13 gennaio 2006

I pasti

Le antiche tradizioni culinarie americane prevedono pasti solitamente leggeri e frugali a base di ingredienti sempre genuini. Un illuminante esempio è stato per noi quello di una catena di ristoranti locali che ci ha dato la possibilità di avvicinarci a questa cultura millenaria: spinti dal desiderio di provare qualcosa di autoctono e confonderci con la popolazione, infatti, abbiamo deciso fin dal primo giorno di prendere questo nome come un punto di riferimento. L’ambiente in cui ci siamo ritrovati al primo pasto aveva un aspetto in parte dimesso, ma la sua semplicità era controbilanciata dalla presenza di splendidi quadri d’autore e fresche composizioni floreali. I bagni, in linea del tutto eccezionale, non erano accessibili per l’occasione (forse in restauro?). Il magnifico pasto che abbiamo consumato ci ha lasciato… sbalorditi!































Una volta assaggiate tutte le varie specialità offerteci dalla Mc Donald’s, ci siamo avventurati in un ristorante specializzato sulla cucina di mare e abbiamo ordinato un piatto di insalata accompagnato da crepes di aragosta e granchio. Tralasciando il fatto che era tutto fritto a parte l’insalata e che i frutti di mare erano accompagnati da riso e fagioli, vale la pena richiamare l’attenzione sul condimento. Si può scegliere solitamente fra 5 tipi diversi, tra cui abbiamo avuto la gioia di provare quello all’italiana (da noi detto salsa rosa), quello delle mille isole e quello al formaggio (il cui ingrediente principale è un formaggio rinomato per la sua leggerezza, da noi chiamato gorgonzola). Tempo di digestione necessario per il pasto: 12 ore circa.

Questo stile di cucina sobrio e salutare si riscontra anche nelle cucine straniere importate negli stati uniti: il sushi, per esempio. Per un approfondimento di questo argomento, vi rimandiamo alla sezione “memorabilia”.

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